Ancora pochi decenni fa, la navigazione significava: mappe cartacee, esperienza e una certa dose di improvvisazione. Chi sbagliava rotta, si fermava, si riorientava e continuava il viaggio. Anche nei cantieri per molto tempo la situazione era simile: progetti cartacei, indicatori manuali di avanzamento e decisioni prese sulla base dell’esperienza e dell’intuizione. Oggi, invece, la navigazione moderna fornisce nel giro di pochi secondi un quadro aggiornato della situazione, con informazioni in tempo reale in merito a traffico, deviazioni e orari di arrivo. Da tempo ormai è molto più che un semplice sistema di navigazione: è una gestione dinamica dei processi in tempo reale. Ed è proprio qui che sorge una domanda fondamentale: nei cantieri disponiamo già di un pianificatore di percorso del genere oppure in molti luoghi continuiamo a gestire lo stato di avanzamento dei lavori prevalentemente con progetti analogici? Come possa presentarsi, nel concreto, un tale quadro digitale della situazione in cantiere ce lo dimostra l’impresa di costruzione Max Bögl già oggi, in modo efficace nella pratica.
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Stephan Lüttger, Max Bögl Wind AG, Germania